“Ogni mia opera è un viaggio
sensoriale
e prospettico”
“Ogni mia opera è un viaggio sensoriale e prospettico”
BIOGRAFIA
Nato nel ’68 nella periferia di Parma, si avvicina all’arte e all’artigianato molto giovane entrando subito in confidenza con quella che diventerà la sua materia: il legno.
Il laboratorio di famiglia da luogo di apprendimento del mestiere diventa lo studio nel quale sperimenta diverse tecniche di pittura e scultura, manipolando la materia e dandole una nuova vita. Ricerca e passione culminano nelle opere enigmatiche e profonde, specchio della sua doppia identità: falegname e artista.
Le sue opere accompagnano in un percorso a tratti onirico rappresentando spesso figure e immagini conosciute: volti di donna, sguardi, silhouette minimal, mani.
Un piccolo passo a destra del quadro può cambiare l’intera esperienza visiva e due passi in avanti portano quasi alla perdita di ogni forma riconoscibile nel reale. L’enigma costante è intriso di eleganza, classe e seppur risulti altamente innovativo, è affascinante come la novità trovi le sue origini da una tradizione lontana e artigianale: l’incisione.